BLOG

Notizie dal mondo degli smartphone

Le news

I migliori smartphone da lavoro


Migliori cellulari da lavoro: scopri quali sono

Sempre più persone utilizzano lo smartphone non solo per le funzioni classiche e per lo svago, ma anche come vero e proprio strumento di lavoro, dal quale riescono a controllare appuntamenti, prendere appunti, stampare ricette mediche, inviare o ricevere file, scannerizzare documenti utili e molto altro.

Ma quali sono gli smartphone migliori per lavorare?

Smartphone lavoro: tutti i trucchi e le caratteristiche cui prestare attenzione

Bene, di sicuro gli smartphone, che dovrebbero essere prediletti per questo utilizzo, sono dispositivi dalle caratteristiche hardware molto elevate: tutti i top di gamma, ad esempio, possono essere un ottimo cellulare da lavoro, al pari di molti notebook; schermi grandi sono poi da preferire a quelli più piccoli, in modo da poter scrivere e leggere senza troppe difficoltà. Anche dotarsi di una tastiera wireless da poter collegare è un buon modo per espandere le funzioni di scrittura e navigazione del nostro smartphone.

Lavorare col cellulare: tra i modelli top Samsung S10 Plus

Uno dei modelli che sicuramente potrebbe essere utilizzato a tale scopo è il Samsung S10 Plus: uscito solo qualche mese fa, è uno dei modelli più potenti e performanti che attualmente possiamo trovare sul mercato.

Il display da 6,4” ha una risoluzione di 1.440x3.040 a 522 ppi ed un pannello IPS, con colori e tonalità che possono essere personalizzate e calibrate a proprio piacimento: anche se la versione di fabbrica è già precisa e molto godibile, la Samsung definisce questo schermo uno dei migliori che abbia mai montato su uno smartphone, e parla di Cinematic Display grazie alla super qualità del Dynamic AMOLED con supporto HDR10+.

Lo schermo è bello grande, e proprio grazie a queste sue caratteristiche risulta poco stancante anche con un utilizzo continuato e in caso di scrittura dei testi, ottimo quindi se state cercando uno smartphone per lavorare. Va a completare l'opera il vetro con cui è realizzato, che ha la certificazione IP68, quindi resistente a polvere, acqua e piccole cadute.

La parte hardware è ovviamente all'altezza di un top di gamma: Samsung S10+ presenta un processore octa-core da 2,73 GHz con processo produttivo ad 8nm, associato a scelta a 256Gb, 512GB o 1TB di memoria di storage interno e variabile in base alla grandezza storage scelta, 6,8 o 12 GB di RAM.

Inutile dire che se dovete lavorare con lo smartphone e avete bisogno di avere più applicazioni aperte contemporaneamente, le versioni da 8 e 12 gb di RAM sono preferibili, ma anche quella da 6 gb non lavora per nulla male; unica pecca è il poco spazio a disposizione in caso doveste archiviare molti file sul vostro dispositivo.

Ottima la possibilità di collegare questo smartphone ad un monitor esterno in modo da farlo diventare a tutti gli effetti un piccolo pc, in caso doveste far vedere una presentazione e per praticità o per una dimenticanza foste senza computer.

Super è anche il reparto fotografico: tripla fotocamera posteriore, sensore principale da 12 megapixel con un’apertura variabile da ƒ/1.5 a 2.4, altro sensore sempre da 12 megapixel con apertura ƒ/2.4 con funzione di zoom e ultimo, ma solo per elenco, il terzo sensore da 16 megapixel e apertura ƒ/2.2 con ottica grandangolare.

Per quanto riguarda la fotocamera anteriore, invece, avremo due sensori: uno da 10 megapixel e il secondo da 8 megapixel, che lavorerà sulla profondità di campo per regalarvi uno splendido effetto bokeh. Inutile dire che le vostre videochiamate e i vostri meeting video non avranno problemi di luce e la qualità non avrà nulla da invidiare a quella di un portatile.

Ottima anche la batteria che con utilizzo piuttosto intenso riuscirà comunque a portarvi a fine giornata lavorativa, se invece ne farete un utilizzo abbastanza stressante una ricarica preventiva sarà d'obbligo.

Tra i migliori smartphone per lavorare l’iPhone XS Max

Altro dispositivo molto competitivo per chi è in cerca di uno smartphone da lavoro è sicuramente l’iPhone XS Max.

Schermo grande da ben 6,5", parliamo di OLED con risoluzione 1242 x 2688 e una densità pixel da 458 ppi: anche in questo caso parliamo di un ottimo schermo, con opzioni personalizzabili come la calibrazione dei colori e la tonalità.

Anche in questo caso le prestazioni sono di altissimo livello: iPhone XS Max presenta un processore six-core, Apple A12 Bionic, che insieme a 4 giga di RAM vi da la possibilità di lavorare con più applicazioni aperte senza mai rallentare l'utilizzo del dispositivo. Memoria interna a scelta tra varie capienze, da 64, da 128, da 256 e da 512 Gb di storage: insomma, anche in questo caso potrete scegliere il giusto spazio per il vostro archivio.

Il reparto fotografico poi anche in questo caso è da top: doppia fotocamera posteriore, un sensore principale da 12MP con apertura ƒ/1.8, e il secondario sempre da 12 megapixel con funzione di grandangolo ƒ/2.4, entrambe ottime camere che grazie all'applicazione vi permetteranno senza problemi di scannerizzare documenti.

La fotocamera anteriore è da 7 megapixel con apertura focale ƒ/2.2: non una delle più luminose, ma grazie ai sistemi dedicati progettati da Apple, le videochiamate saranno comunque di ottima qualità.

Anche Huawei P30 Pro tra i migliori telefoni da lavoro

Ultimo smartphone dal grande potenziale è ovviamente il neo arrivato in casa Huawei: il P30 Pro.

Ha un display da 6,47 pollici che, anche se tecnicamente inferiore a quello di Samsung S10 Plus, possiede una qualità di pannello che non farà notare molta differenza, ma anche un AMOLED con risoluzione F 1080x2340 e una densità pixel di 398 ppi.

Il processore è un octa-core da 2,6 Ghz, HiSilicon Kirin 980 ed è corredato da ben 8 Giga di RAM: anche in questo caso non ci saranno rallentamenti di alcun genere anche se utilizzerete contemporaneamente programmi pesanti o complicati da far girare, questo smartphone è infatti uno dei più potenti che possiate trovare attualmente in circolazione specie come telefono da lavoro.

Ovviamente anche in questo caso avrete la possibilità di collegarlo ad un monitor esterno grazie alla presa usb c, in modo da poterlo utilizzare come un vero e proprio computer, magari con l'ausilio di una mini tastiera wireless.

Il reparto fotografico qui è da dieci e lode, uno dei migliori nel campo fotografico: monta ben quattro sensori fotografici posteriori, il principale da 40 megapixel con apertura focale ƒ/1.6, il secondario da 20 megapixel con apertura focale di ƒ/2.2 con funzione di super grandangolo, il terzo sensore da 8 megapixel ƒ/3.4 con funzione di zoom, e l'ultimo ha come funzione il calcolo della profondità di campo per il tanto desiderato effetto bokeh.

L'autonomia di questo smartphone è uno dei suoi punti forti, la capienza da 4200 mAh garantisce 7/8 ore di utilizzo intenso e continuo senza problemi e inoltre supporta il sistema di ricarica rapida (ricarica la batteria in soli 45 minuti) che per chi lavora con il cellulare è davvero un valore aggiunto per niente da sottovalutare.

Questi per noi i migliori modelli da utilizzare come smartphone di lavoro: a voi la scelta in base alle vostre preferenze di casa produttiva o sistema operativo.

Condividi post: Condividi su Facebook