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Huawei P30: la recensione

Huawei P 30: la recensione

 Se ne è parlato tantissimo già prima della sua uscita per la fantastica fotocamera del modello PRO e solo da qualche giorno finalmente è arrivato sul mercato italiano: parliamo di Huawei P30 e del suo fratello maggiore P30 Pro.

Processore HiSilicon Kirin 980 e RAM da 6 e 8 Gb

Due modelli, un solo cuore; infatti sia Huawei P30 che P30 Pro al loro interno montano lo stesso identico processore, HiSilicon Kirin 980, realizzato con processo produttivo a 7 nanometri è uno degli octa-core da 2,6 Ghz migliori sul mercato.
I suoi otto core sono divisi come ormai prassi per questi tipi di processori, a seconda del loro utilizzo e funzionamento, nello specifico avremo: due core Cortex A76 da 2,6 Ghz, due core Cortex A76 da 1,92 GHz che sono i quattro core più potenti e che si occuperanno delle operazioni più complesse e che sono appunto dedicati alle prestazioni e quattro core Cortex A55 da 1,8 GHz che si occuperanno delle operazioni meno complesse e che sono definiti processori a risparmio energetico, proprio perché essendo meno potenti consumeranno anche molta meno batteria.
Il processore è accompagnato poi da un'ottima GPU Mali G76 MP10 e da 6 Giga di RAM per quanto riguarda P30 e 8 Giga di RAM per quanto riguarda P30 Pro. Lo spazio di storage interno varia ovviamente tra i due modelli: su P30 ne avremo 128 Giga mentre su P30 Pro avremo la possibilità di scegliere tra 128 e 256 Giga.

I due telefoni lavorano in maniera fluidissima senza mai un rallentamento anche se messi a dura prova con molto applicazioni lanciate in background o con lunghe sessioni di gioco anche con i titoli che più affaticano i cellulari e che hanno bisogno di grande potenza per riuscire a girare in maniera performante. La RAM in più nella versione Pro per ora sembra non sentirsi, ma è comunque un valore aggiunto che con il passare del tempo potrebbe essere molto utile per rimanere sempre competitivo come smartphone. 

Display da 6,1” per Huawei P30 e 6,47” per Huawei P30 Pro

I display di questi due smartphone sono ovviamente diversi: per quanto riguarda il display Huawei P30, abbiamo un pannello OLED da 6,1 pollici con una risoluzione di 1080 x 2340 pixel a 422 ppi, la visibilità è ottima e le cornici ridotte veramente all'essenziale, presente un piccolo notch a goccia che non da per nulla fastidio alla visione. I colori ben calibrati e naturali con ovviamente la possibilità di calibrarli, lo schermo è solo un FULLHD+, ma il risultato è stupefacente e non rimpiangerete uno schermo con risoluzione maggiore.
Per quanto riguarda invece il fratello maggiore ovviamente troveremo uno schermo leggermente più grande: 6,47 i pollici in questo caso e il pannello è un AMOLED sempre con risoluzione FULLHD+ 1080 X 2340 e una densità pixel di 398 ppi.
Lo schermo su questo modello è curvo ai bordi ed è presente come nel caso di P30 un notch a goccia con una sola fotocamera anteriore, lo schermo sembra quasi di una risoluzione superiore proprio grazie alla qualità di questo pannello, personalizzabili per quanto riguarda colori, luminosità e temperatura, ma stiamo parlando di due top di gamma quindi ci sembra quasi ovvio che tutte queste opzioni siano presenti su entrambi i modelli.

Fotocamera anteriore da 32 Mp e fotocamere posteriori professionali

Parliamo ora invece di uno dei comparti dove questi due smartphone riescono a primeggiare su quasi tutti i concorrenti, stiamo parlando delle loro fantastiche fotocamere.
Partiamo per prima cosa dalla fotocamera anteriore che su entrambi i dispositivi ha lo stesso sensore da 32 Megapixel con apertura focale f/2.0, inutile dire che la qualità di questa camera è davvero alta: selfie e video chiamate risulteranno perfetti e l'effetto bokeh davvero ottimo, possibilità di registrare video fino alla massima qualità del 4k a 30 fps, che dire un grandissimo passo in avanti rispetto ai modelli precedenti. Passiamo ora alle fotocamere posteriori: P30 Plus che presenta ben quattro sensori che sicuramente sono i migliori che fino ad adesso si siano visti su di uno smartphone, abbiamo una sensore principale da 40 megapixel con apertura ƒ/1.6 che ora ha anche la stabilizzazione ottica, un secondo sensore da 20 megapixel ƒ/2.2 che ha funzione di un ottica grandangolare molto spinta, il terzo sensore da 8 megapixel con apertura ƒ/3.4 zoom stabilizzata che la funzione di zoom x5 e il quarto che è una novità su smartphone ed il sensore ToF che serve a misurare la profondità di campo del soggetto e degli oggetti inquadrati per realizzare un effetto sfocatura davvero di una qualità al di fuori dal comune, mai vista. Le foto sono professionali e i quattro sensori insieme danno una potenzialità di espressione che mai si era vista prima, anche se durante l'utilizzo di tutti i sensori combinati, non sarà possibile ovviamente scattare a 40 megapixel ma bisognerà farlo a 10. Le ottiche sono ovviamente Leica e anche se spesso vengono criticate e definite solo come una manovra commerciale, c'è da dire che su P30 Pro il feedback non può essere altro che positivo.
Molto strana la forma dell'ottica che si occupa dello zoom, che essendo molto grande è stata posizionata in verticale e tramite un prisma raccoglie la luce di rimbalzo. Abbiamo parlato dei sensori di Huawei P30 Pro ora vi presentiamo quelli di P30, che sono solo tre il principale da 40 megapixel ƒ/1.8, il secondario grandangolare da 16 megapixel con apertura focale ƒ/2.2 e il terzo da 8 megapixel apertura ƒ/2.4 che ha funzione di zoom ottico 3x e con l'ibrido digitale fino a 5x.
Anche in questo caso nonostante i sensori siano leggermente diversi, Huawei e Leica hanno fatto un lavora fantastico, le aperture focali garantiscono foto anche leggibili anche in notturna e davvero non è facile trovare smartphone che appartengono a questa fascia di prezzo che riescano a mantenere questa qualità. Per quanto riguarda il video la registrazione arriva alla qualità massima del 4K a 30 fps, presente la super slowmotion fino a 960 fps alla risoluzione di 1080p e inoltre anche il 1080 normale non è per nulla male ed in grado di registrare video fino 60fps.

Batteria da 3650 mAh per P30 e da 4.200 mAh per la versione Pro

Parliamo infine della batteria da 4.200 mAh per la versione Pro mentre da 3650 mAh per quella normale: in entrambi i casi i due smartphone hanno un'ottima durata e con un utilizzo medio arriverete oltre fine giornata lavorativa senza alcun problema. Concludendo: questi due smartphone faranno parlare davvero tanto di se e come al solito Huawei, che già stava recuperando utenti sui competitors più “anziani”, ha lanciato due modelli che davvero daranno filo da torcere a tutti quelli già presenti sul mercato. Li avete già acquistati? Fatecelo sapere nei commenti!

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