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Filtro Luce Blu: trucchi e consigli per proteggere gli occhi



Luce blu dei dispositivi a LED: tutto quel che c’è da sapere e come proteggere gli occhi

Si sente sempre più parlare di emissioni di luce blu da parte dei nostri dispositivi elettronici: smartphone, schermo del pc, televisori. Ma esattamente cos'è questa luce blu e cosa ci causa?

La luce blu è una radiazione elettromagnetica simile ai raggi UV, ma molto meno forte, che viene emessa da tutte le nuove sorgenti luminose, come ad esempio i LED di cui sono composti la maggior parte degli schermi dei dispositivi elettronici.

Questa luce non è visibile ad occhio umano, ma la sua irradiazione raggiunge i nostri occhi e spesso può causare fastidi che però attribuiamo ad altre cause.

Tra i maggiori e più frequenti effetti negativi che questa può causare ci sono: affaticamento degli occhi, irrequietezza, mal di testa e insonnia, come sintomi che compaiono nel breve termine, mentre con un utilizzo quotidiano molto intenso si può andare incontro anche a patologie molto più importanti, come un aumento del rischio di degenerazione maculare, cataratta precoce e persino il glaucoma.

Luce blu: chi è a rischio e cosa fare per prevenire problemi agli occhi


Come è immaginabile, le persone che più dovrebbero stare attente a questo tipo di emissioni sono soprattutto i più giovani, bambini ed adolescenti, che non dovrebbero mai usare per troppe ore di fila dispositivi con uno schermo LED proprio perché i loro occhi sono ancora in fase di sviluppo e potrebbero subire danni molto seri.

Molte persone ormai usano anche il proprio smartphone come reader per i tanto amati Ebook, che ormai hanno preso sempre più piede nelle nostre vite: soprattutto la sera nel letto o nei lunghi viaggi, approfittano di questa nuova funzione degli smartphone per passare qualche ora a leggere l'ultima opera scelta e se non ci accorgiamo del tempo trascorso, la stanchezza agli occhi, il loro rossore e tutte le altre problematiche descritte sono dietro l'angolo.

Non spaventatevi però, perché i sintomi e le conseguenze più gravi sono molto rare; soprattutto cercate di prendere le giuste contromisure se non potete far a meno di passare molte ore con gli occhi su uno schermo.

Una delle prime contromisure più efficaci per non subire i sintomi dello stress da luce blu è quello di fare una pausa di circa 15 minuti ogni ora passata davanti allo schermo, questo farà distendere l'occhio e non permetterà al mal di testa di insorgere.

Filtro luce blu per smartphone: iPhone l’ha introdotto per primo

Ovvio che non utilizzare lo smartphone per tante ore o non utilizzarlo nelle ore notturne è sempre un buon consiglio per evitare insonnia e mal di testa, ma qualora non possiate evitare di farlo esiste un'altra soluzione: il famoso filtro di riduzione Luce Blu per dispositivi cellulari che ormai su quasi tutti quelli di ultima generazione è immancabile.

Il primo brand di telefonia a lanciare questa fantastica soluzione è stata la Apple, come molto spesso è accaduto nel caso di innovazioni tecnologiche, per poi essere adottata da tutti gli altri produttori.

Nei modelli da iPhone 6 fino agli ultimi iPhone 8, iPhone X, XS, XR è possibile attivare questa modalità di visione che riesce ad abbattere l'emissione di questo tipo di luce e a dare un'ottima protezione ai vostri occhi: il colore dello schermo cambierà leggermente, tendendo al giallo, ma i vostri occhi ne sentiranno il beneficio.

Come attivare il filtro luce blu per cellulari Samsung e Huawei


Per attivare questa modalità su iPhone basterà andare su “Impostazioni”, poi su “Schermo E Luminosità” e abilitare l'opzione “Riduzione Luce Blu”.

E` possibile inoltre regolare anche l'intensità del filtro, nel caso abbiate bisogno di leggere in maniera più precisa i colori del vostro monitor.

Nel caso invece voi siate utenti Android, di sicuro i nuovissimi modelli lanciati dalle maggiori case di produzione supportano la modalità notte, come ad esempio Samsung Galaxy S10, Samsung S9, Huawei P30, ma anche modelli meno costosi come ad esempio Huawei P Smart plus 2019, Samsung A50.

In questo caso la procedura per attivare il vostro filtro sarà: cliccare su “Impostazioni”, selezionare la voce “Display” e attivare la “Modalità Notturna” o “Filtro Luce Blu” e il gioco sarà fatto.

Alcuni dispositivi addirittura lo presentano nel menù a tendina, per facilitarne l'accesso, ed è possibile anche la programmazione, in modo che il filtro si attivi ad un’ora prestabilita automaticamente senza andare ad impostarlo manualmente nelle opzioni.

App filtro luce blu per smartphone che non supportano la funzione

Ovviamente esistono anche applicazioni che permettono l’attivanzione del filtro nel caso il vostro Smartphone non dovesse supportarlo: basterà scaricare dal Google Play Store l'App Filtro Luce Blu o qualcosa di equivalente.

Questi sono i consigli per non cadere in questi fastidiosi sintomi nel caso di un utilizzo troppo intensivo del nostro smartphone: ovviamente una pausa dopo tante ore di utilizzo è sempre la cosa migliore, ma in caso non possiate attuarla, ridurre la luce blu farà sicuramente bene alla vostra salute e ai vostri occhi.

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